Mountain Guide-Guida Alpina Tonale

Relazioni vie estive

Punta d'Albiolo 2020

RELAZIONE SALITA ALLA PUNTA D’ALBIOLO 2984 metri, 3 giugno 2020

Questa salita si svolge in un ambiente bellissimo, tipicamente alpino, tra fiori e scorci sia sull’Adamello/Presanella che sul Ortles/Cevedale, dominando da una parte la valle Camonica e dall’altra la val di Sole. La Punta d’Albiolo, sul suo versante esposto a sud è una delle prime salite possibili durante la primavera. Sul suo versante nord, invece, quello che guarda verso la valle di Viso, è stata terreno di aspri combattimenti durante la Prima guerra mondiale. Di poco più alta del vicino Torrione d’Albiolo non è tuttavia collegata a quest’ultimo. Questo itinerario risulta essere l’unico che sale direttamente alla cima più alta del gruppo Boai/Redival.

Il percorso alpinistico è stato rimesso a posto dopo dieci anni dalla prima chiodatura, anche grazie all’amministrazione locale e alla Carosello S.p.A., non è una via ferrata, (spesso confusa con la salita al Torrione d’Albiolo), ma un itinerario per esperti alpinisti dove ci sono 31 chiodi, resinati e ad espansione che permettono ad una cordata di due o più persone di progredire assicurati tra loro. Materiale necessario, una corda di almeno 30 metri, 5/6 rinvii, imbragatura, casco, moschettoni a ghiera. Difficoltà I e II grado, due passaggi di III grado. Tutto il percorso è stato segnato, si sale e si scende per lo stesso itinerario ed è richiesta una buona capacità tecnica e fisica in montagna.

Relazione salita: Dall’arrivo della seggiovia Valbiolo a quota 2240 metri si sale per il passo dei contrabbandieri e poco prima del passo deviare a destra seguendo le indicazioni Punta d’Albiolo/ laghetto d’Albiolo, raggiunto quest’ ultimo circa a quota 2700 metri salire verso la punta rocciosa in direzione del cartello posto alla base. Ora con esposti passaggi di primo e secondo grado, talvolta su ripidi prati, sempre seguendo i segni bianco e rosso si raggiunge la cima fino a quota 2984.

Discesa: per lo stesso itinerario. Esposizione sud.

Dislivello complessivo salita: 744 metri.

 

accesso falesie

Falesie Trepinparadise e diedro antico al Tonale

Accesso:

Salendo al passo del Tonale dalla val di Sole un chilometro circa prima di raggiungere il passo e poco dopo la casa cantoniera, nei pressi di uno slargo con area pic nic, si svolta con la macchina a sinistra scendendo fino al fiume su strada asfaltata si passa sul ponte dove la strada diventa sterrata e si sale, di solito con qualsiasi macchina, fino ad un grande parcheggio sulla destra a quota 1850 metri.

Con una macchina abbastanza alta sotto e con un permesso da richiedere al comune di Vermiglio è possibile salire fino all’inizio del sentiero con la macchina.

Per raggiungere Il sentiero che porta alle pareti bisogna proseguire lungo la strada sterrata e qualche minuto dopo la galleria a quota 2150 metri si trova l’inizio del sentiero sulla destra. Dopo la prima ripida parte si arriva ad un bivio dal quale si vede sulla destra il diedro antico, quota 2250 e in alto a sinistra la parete di Trepinparadise a quota 2300.  

 

 

relazione via Irene e le sue storie

“Irene e le sue storie” parete Trepinparadise

Relazione salita:

La via sale a destra della parete ed è la terza via salita in ordine di tempo sulla parete,(Gianni Trepin con Irene Frezzato) la penultima da sinistra sulla foto delle vie (18). I primi tre tiri sono stati saliti dal basso con chiodi e friends e poi successivamente la via è stata chiodata interamente negli anni successivi. Il giorno 16 agosto 2019 Arianna Capra ha fatto la prima salita solitaria.

1° tiro-       Una serie di placche con passaggi ricercati portano alla prima sosta appena sopra ad un tettino.  6 spit, sosta con spit e catena, 20 m. 6a.

2° tiro- Traversare leggermente a sinistra della sosta e poi con delicati passaggi salire fino alla cengia inclinata, sosta con 2 spit e catena 15 m. 6a, 3 spit

3° tiro-                      Salire a destra lungo la cengia inclinata fino al primo spit e superare con passaggio atletico il piccolo   strapiombo {1pass.6b} e quindi proseguire dritti, a destra della lama, e poi traversare a sinistra per     raggiungere, con un delicato passaggio, 6a, una cengetta che ci porta alla sosta verso destra. 25 m. 6 spit 6b, sosta con 2 spit e catena.

4° tiro- Salire dritti sulla bellissima placca, 6°, fino al piccolo tettino che si supera con un passaggio di 6b, quindi su rocce rotte fino alla sosta sotto uno strapiombo. 8 spit, 20 metri 6b,

5°- Dalla sosta andare a destra per prendere la spaccatura e salire faticosamente in strapiombo e poi in placca per roccette fino all’ultima sosta. 25 m 7 spit 6b

La discesa è possibile lungo la stessa via in corda doppia, seguendo le stesse soste di salita anche con una corda da 60 metri.